💾**Tensioni Crescenti: Hezbollah Attacca Israele e Scatta l'Emergenza**
Giorno: 26 agosto 2024 | Ora: 02:04
Conflitto tra Hezbollah e Israele: Aggressioni e Reazioni
Il 25 aprile, il Hezbollah libanese ha annunciato un attacco su larga scala contro Israele, in risposta all'assassinio del comandante militare Fuad Shukr. In seguito, il ministro della Difesa israeliano, Gallant, ha dichiarato uno stato di emergenza di 48 ore in tutto il paese.
Situazione Attuale
Secondo un sistema di allerta installato dai giornalisti di Xinhua in Israele, le sirene di allerta aerea hanno suonato intensamente al mattino del 25 aprile nelle città settentrionali israeliane come Shmona e Akka, così come nelle Alture del Golan occupate. L'organizzazione di pronto soccorso israeliana “Magen David Adom” ha riferito che una persona è stata ferita ad Akka a causa dei detriti di un razzo.
Il Hezbollah ha dichiarato di aver lanciato oltre 320 razzi verso 11 obiettivi militari israeliani, affermando di aver completato con successo la prima fase dell'attacco. Le Forze di Difesa Israeliane (IDF) hanno controbattuto che il Hezbollah ha lanciato circa 210 razzi e 20 droni verso il nord di Israele, con vari razzi intercettati e altri che hanno colpito obiettivi, causando danni.
Le IDF hanno anche dichiarato di aver anticipato l'attacco su larga scala da parte del Hezbollah, lanciando attacchi preventivi contro obiettivi in Libano. Secondo l'agenzia di stampa nazionale libanese, gli attacchi aerei israeliani hanno causato ingenti danni nelle regioni meridionali del Libano, colpendo case, coltivazioni e infrastrutture, in particolare i sistemi di elettricità e acqua.
Reazioni Internazionali
Il portavoce del Consiglio di Sicurezza Nazionale degli Stati Uniti ha dichiarato che il presidente Biden sta seguendo da vicino lo sviluppo della situazione e ha mantenuto i contatti con il suo team di sicurezza nazionale. Biden ha istruito i funzionari americani a comunicare con Israele, sottolineando il supporto per il diritto di Israele all'auto-difesa.
Secondo i media israeliani, Gallant ha parlato con il Segretario alla Difesa americano Austin per discutere dell'importanza di evitare un'ulteriore escalation regionale. Inoltre, l'UNIFIL e il coordinatore speciale delle Nazioni Unite per il Libano hanno lanciato un appello al cessate il fuoco, affermando che fermare le ostilità è l'unica strada sostenibile avanti.
Il Ministero degli Esteri egiziano ha avvertito che l'escalation delle tensioni tra Israele e Hezbollah rappresenta una minaccia per la stabilità regionale, invitando tutte le parti a mantenere la calma e a cercare di de-escalare la situazione.
Impatto del Conflitto
Da circa 11 mesi, il conflitto israelo-palestinese è in corso, con Israele che continua a combattere su più fronti. Le recenti violenze hanno visto un aumento significativo degli scontri, e Israele ha approvato piani per un attacco a terra contro il Libano, sollevando timori di una guerra su larga scala.
Analisti avvertono che le reciproche aggressioni hanno complicato ulteriormente la situazione, con una dimensione di deterrenza notevolmente ampliata rispetto al passato. Tuttavia, alcuni media libanesi sostengono che le azioni di Hezbollah non hanno colpito obiettivi civili significativi e che i danni inflitti a Israele non sono sufficienti a scatenare un conflitto su larga scala.
Il ministro degli Esteri israeliano Katz ha dichiarato che l'attacco contro il Libano è avvenuto solo dopo aver scoperto i piani del Hezbollah per un attacco massiccio a Israele, sostenendo che Israele stia esercitando il proprio diritto di difesa e non sia interessato a una guerra totale.
Il primo ministro israeliano Netanyahu ha rimarcato che Israele continuerà a colpire Hezbollah in modo devastante, evidenziando l'impegno di Israele a garantire la sicurezza della sua popolazione e a mantenere la stabilità nella regione