🌍STOCK REPORT: **"Svizzera: Previsioni economiche in calo, il PIL atteso a solo 0,9% per il 2026"**

Giorno: 2025-08-29 | Ora: 22:55:32 UBS ha ridotto le previsioni di crescita del PIL svizzero per il 2026 a 0,9% a causa delle tariffe USA. Sebbene il settore servizi mostri resilienza, i rischi aumentano per posti di lavoro e salari. Le aziende farmaceutiche potrebbero dover spostare la produzione negli USA, influenzando il surplus commerciale.
Previsioni economiche negative per la Svizzera
Gli economisti di UBS hanno recentemente ridotto le speranze economiche per la Svizzera nel prossimo anno, abbassando la previsione del PIL per il 2026 a solo 0,9%, rispetto al precedente 1,2%. Questa decisione è stata influenzata dalla shock tariffaria del 39% imposta dal presidente USA Donald Trump, la più alta mai applicata a un paese sviluppato. In un rapporto pubblicato venerdì, gli analisti hanno avvertito che se non si raggiunge un accordo con Washington a breve, potrebbe evaporare fino a 0,4 punti percentuali di crescita. Sebbene il settore dei consumi possa sostenere l'economia nel breve termine, i rischi per il prossimo anno sono aumentati notevolmente, specialmente se si verificassero perdite di posti di lavoro e stagnazione dei salari.
Resilienza del settore servizi e prospettive a lungo termine
Nonostante il colpo delle tariffe, UBS ha rivisto al rialzo le previsioni di crescita per il 2025, portandole all'1,3% rispetto all'1%, grazie a una resilienza maggiore del previsto nel settore dei servizi. L'agenzia SECO del governo svizzero ha confermato che l'economia è riuscita ad espandersi nella prima metà dell'anno, nonostante un calo nel settore manifatturiero. Tuttavia, il percorso futuro appare incerto. Con il segretario al Tesoro degli Stati Uniti, Scott Bessent, che ha segnalato la necessità di concludere i colloqui commerciali con le nazioni non allineate entro ottobre, la Svizzera è in una corsa contro il tempo.
Impatto potenziale sulle aziende farmaceutiche
Nel lungo termine, l'impatto potrebbe essere più profondo di una semplice riduzione di qualche decimo nel PIL. UBS ha avvertito che i grandi gruppi farmaceutici svizzeri potrebbero essere costretti a costruire stabilimenti di produzione negli Stati Uniti per evitare le tariffe, il che potrebbe rimodellare il surplus commerciale della Svizzera e indebolire la sua traiettoria di crescita a medio termine. Come ha sottolineato UBS, il modello di esportazione tanto prezioso del paese potrebbe non rompersi, ma potrebbe iniziare a piegarsi.