🟥 (Market Recap)"Oro in rialzo: massimi da 4 mesi e attesa per il taglio dei tassi"

🟥 (Market Recap)"Oro in rialzo: massimi da 4 mesi e attesa per il taglio dei tassi"

Giorno: 30 agosto 2025 | Ora: 09:48:11 Negli ultimi giorni, l'oro ha guadagnato circa l'1%, chiudendo a 3.447 dollari per oncia, con un incremento mensile del 4,8%, il migliore in quattro mesi. L'inflazione negli Stati Uniti ha mostrato un aumento dell'indice PCE, alimentando le aspettative di un taglio dei tassi da parte della Fed, ora considerato al 90% probabile. Un dollaro più debole rende l'oro più appetibile per gli acquirenti esteri. La rimozione della governatrice Lisa Cook ha sollevato dubbi sull'indipendenza della Fed, spingendo gli investitori verso l'oro come bene rifugio. I trader monitorano una resistenza critica e possibili movimenti verso nuovi massimi o supporti.


Negli ultimi giorni, l'attenzione si è concentrata sull'oro, che ha registrato un incremento di circa l'1% venerdì, chiudendo la sessione a 3.447 dollari per oncia. Con un guadagno mensile di agosto del 4,8%, l'oro ha segnato il suo miglior risultato in quattro mesi. Dati freschi sull'inflazione negli Stati Uniti hanno mostrato che l'indice dei prezzi PCE è aumentato dello 0,2% rispetto al mese scorso e del 2,6% rispetto all'anno precedente, mantenendo vive le aspettative di un taglio dei tassi a settembre. Attualmente, i mercati prezzano una probabilità del 90% di un taglio di un quarto di punto durante il prossimo incontro della Fed.

Nel contesto di un dollaro statunitense più debole, che ha chiuso agosto con un abbassamento del 2,2%, l'oro diventa più attraente per gli acquirenti stranieri. Le prospettive di un possibile taglio dei tassi riducono il costo opportunità di detenere oro, rendendolo ancor più interessante in un ambiente a basso tasso di interesse. Anche se il dollaro ha mantenuto una certa stabilità venerdì, il suo slancio al ribasso continua a dare spazio ai trader di oro per mantenere un atteggiamento rialzista.

La recente turbolenza all'interno della Fed è stata accentuata dalla decisione del presidente Trump di rimuovere la governatrice Lisa Cook, un'appuntata di Biden, suscitando interrogativi sull'indipendenza della banca centrale. L'udienza in tribunale sulla richiesta di Cook di bloccare temporaneamente la sua rimozione si è conclusa senza una sentenza, mantenendo gli investitori in allerta e alimentando i flussi verso l'oro come bene rifugio. Se la leadership della Fed dovesse mostrare segni di frattura o se la credibilità della politica fosse messa in discussione, la domanda di oro potrebbe accelerare ulteriormente.

Dal punto di vista tecnico, il rally dell'oro ha riportato i prezzi in una zona di resistenza critica, corrispondente al picco del 16 giugno. I trader stanno ora osservando attentamente se questo livello verrà mantenuto o se i prezzi supereranno questa soglia per continuare la loro corsa al rialzo. La recentissima respinta suggerisce la possibilità di una formazione a doppio massimo, con i ribassisti che potrebbero tentare di mantenere la linea. Un ritracciamento confermato potrebbe portare l'oro verso la zona di supporto di 3.380–3.400 dollari. In alternativa, un breakout pulito sopra i massimi di giugno potrebbe aprire la strada verso i 3.500 dollari, soprattutto se la decisione della Fed di settembre confermasse tassi più bassi in arrivo.