💾 **"Il Futuro del Mining di Bitcoin: Opportunità e Innovazioni nel Mercato dei Chip"**

💾 **"Il Futuro del Mining di Bitcoin: Opportunità e Innovazioni nel Mercato dei Chip"**

Giorno: 23 agosto 2024 | Ora : 16:09

Il Mercato dei Chip e Hardware per il Mining di Bitcoin

Secondo gli analisti della società di ricerca e intermediazione Bernstein, il settore dei chip e dell'hardware per il mining di Bitcoin rappresenta un mercato totale indirizzabile di 20 miliardi di dollari nei prossimi cinque anni.

Dominio Storico del Mercato da Parte di Aziende Cinesi

Il mercato dell'hardware per il mining di Bitcoin è stato storicamente dominato da aziende con sede in Cina, come Bitmain, che detiene oltre l'80% della quota di mercato. Questo è quanto riportato da Gautam Chhugani, Mahika Sapra e Sanskar Chindalia in una nota inviata ai clienti martedì. Tuttavia, il lancio di nuovi chip per il mining negli Stati Uniti da parte di Block e Auradine offre un'opportunità per diversificare la catena di approvvigionamento, competere nel design avanzato dei chip e fornire accesso alla capacità di fabbricazione globale.

Innovazioni e Accordi nel Settore

All'inizio di questo mese, Block, co-fondato dall'ex CEO di Twitter Jack Dorsey, ha annunciato un accordo per fornire a Core Scientific i suoi nuovi chip ASIC da 3 nanometri, che rappresentano circa 15 EH/s di hashrate e sono più efficienti dal punto di vista energetico rispetto ai design attuali. Bernstein valuta questo accordo a 300 milioni di dollari e si aspetta che altri miner di Bitcoin negli Stati Uniti seguano l'esempio.

Auradine, sostenuta dal miner di Bitcoin MARA, ha recentemente spedito i suoi miner AT1500 Teraflux (22J/TH) e ha annunciato nuovi modelli AT2880 e AI3680. La serie Teraflux 2800 utilizza chip ASIC da 3nm con efficienza 14J/TH. Auradine ha chiuso un round di finanziamento Serie B da 80 milioni di dollari ad aprile.

Crescita della Domanda di Attrezzature per il Mining

Gli analisti prevedono una crescita della domanda di attrezzature per il mining del 15-30% all'anno, guidata dall'aumento dell'hashrate della rete e dalla sostituzione/aggiornamento della capacità esistente per rendere il mining più efficiente dopo che le ricompense si dimezzeranno in termini di Bitcoin. Secondo le stime, l'opportunità di ricavi hardware è di circa 3-5 miliardi di dollari all'anno.

Vantaggi per i Miner di Bitcoin negli Stati Uniti

Combinato con la recente spinta del candidato repubblicano alla presidenza Donald Trump per “fare Bitcoin” in America, promettendo di trasformare gli Stati Uniti in una "superpotenza del mining di Bitcoin" e fornire maggiore capacità di generazione elettrica per il settore, Bernstein vede questo come un vento favorevole per i miner di Bitcoin statunitensi, con il “potenziale di migliorare l'efficienza della flotta e ridurre i costi di capitale”.

La nuova concorrenza negli Stati Uniti nel settore dei chip per il mining promette di diversificare la catena di approvvigionamento e ridurre il dominio di Bitmain e di altri. C'è anche l'opportunità di maggiore innovazione con software open source e personalizzabile, collaborando con i miner statunitensi per migliorare l'efficienza della flotta, come dimostra l'accordo tra Core Scientific e Block.

Conclusione e Riflessioni Finali

Bernstein considera particolarmente applicabile questa situazione ai consolidatori di mining su larga scala, dando un rating di outperform a quattro miner pubblici statunitensi: Riot Platforms, CleanSpark, IREN e Core Scientific. Inoltre, gli analisti di Bernstein hanno dichiarato che le criptovalute “non sono più una questione bipartisan”, in mezzo alle promesse di Bitcoin di Trump e al “tardivo” gesto di apertura di Kamala Harris nei confronti del settore.

Nota: Questo articolo è fornito esclusivamente a scopo informativo e non deve essere considerato come consulenza legale, fiscale, di investimento o finanziaria.