💾"Fed: Verso una Riduzione dei Tassi e Nuove Opportunità per gli Investitori"

💾"Fed: Verso una Riduzione dei Tassi e Nuove Opportunità per gli Investitori"

Giorno: 24 agosto 2024 | Ora: 01:47

Segnali di Riduzione dei Tassi da Parte della Fed

Il 23 agosto, il presidente della Fed, Jerome Powell, ha partecipato alla conferenza annuale di Jackson Hole, trasmettendo al mercato il segnale più chiaro fino ad oggi: la Fed è pronta ad avviare un ciclo di riduzione dei tassi. In questo articolo, analizzeremo come la Fed gestirà il ritmo di riduzione dei tassi, l'impatto sulle dinamiche globali e come gli investitori dovrebbero adattare le loro strategie di asset allocation.

Riduzione dei tassi quasi certa a settembre

Kristina Hooper, chief global market strategist di Invesco, ritiene che una riduzione dei tassi da parte della Fed a settembre sia praticamente certa, con possibili ulteriori riduzioni a novembre e dicembre. Secondo lei, “la Fed inizierà il ciclo di riduzione in modo cauto, con un possibile abbassamento di 25 punti base. Un taglio superiore a questa soglia potrebbe generare panico nel mercato, suggerendo preoccupazioni maggiori riguardo alla salute dell'economia.”

Durante il suo intervento, Powell ha affermato: “Il momento per un aggiustamento della politica è arrivato; la direzione è chiara, e il tempo e il ritmo della riduzione dei tassi dipenderanno dai dati in arrivo e dal panorama in evoluzione.” Kathy Jones, chief fixed income strategist di Charles Schwab, ha commentato che, nonostante l'importanza di queste parole, il discorso è stato in gran parte privo di novità. Powell non ha menzionato il termine "graduale", portando molti analisti a ritenere che la Fed potrebbe ridurre i tassi di 50 punti base durante l'incontro di settembre, cosa con cui Jones non è d'accordo.

La possibilità di una "soft landing" per l'economia americana

Kristina Hooper afferma che “la nostra previsione di base è che non sia troppo tardi per la Fed per iniziare a ridurre i tassi. Se iniziano a settembre, l'America potrebbe evitare una recessione, e l'economia potrebbe riprendere una crescita accelerata entro la fine del 2024 o all'inizio del 2025.”

Wang Xinjie, chief investment strategist di Standard Chartered Wealth Management, ha osservato che i mercati azionari globali hanno recuperato quasi tutte le perdite registrate dall'inizio di luglio, grazie alle aspettative di una riduzione dei tassi da parte della Fed che potrebbe facilitare un "soft landing" economico. Andrew Sheets, chief credit strategist di Morgan Stanley, ha dichiarato che non prevede un rallentamento significativo della crescita, e quindi non si aspetta danni al mercato del credito, anche se i prossimi dati saranno cruciali.

Impatto sui mercati globali

Kristina Hooper prevede un ulteriore indebolimento del dollaro, che potrebbe beneficare le azioni estere. È particolarmente ottimista riguardo alle azioni britanniche, canadesi e dei mercati emergenti, sostenendo che le valutazioni attraenti e l'esposizione ciclica potrebbero fungere da catalizzatori per la crescita. Wang Xinjie ha notato che le aspettative di riduzione dei tassi hanno già portato a un abbassamento dei rendimenti obbligazionari e del dollaro, e le politiche mirate a un allentamento finanziario dovrebbero sostenere le performance degli asset rischiosi, in particolare delle obbligazioni ad alto rendimento.

Tuttavia, Wang ha anche avvertito che il ritorno degli investimenti sulle obbligazioni ad alto rendimento potrebbe derivare più dai rendimenti stessi che dai guadagni di capitale. Con la Fed che riduce i tassi, i trading di arbitraggio che coinvolgono lo yen giapponese stanno diminuendo. Wang suggerisce una strategia di short selling sull'AUD/JPY e sottolinea che le aziende cinesi hanno superato le aspettative di profitto nel secondo trimestre, portando a un aumento delle previsioni di guadagno.

Conclusioni e raccomandazioni per gli investitori

In vista di un possibile allentamento delle politiche monetarie globali, Kristina Hooper consiglia di bloccare rendimenti obbligazionari più elevati e aumentare l'esposizione a crediti di investimento e obblig