🟨CRYPTO ANALISI: "Criptovalute 2025: Un Anno di Delusioni e Rischi"

🟨CRYPTO ANALISI: "Criptovalute 2025: Un Anno di Delusioni e Rischi"

Giorno: 2026-01-01 | Ora : 14:43 Nel 2025, il mercato delle criptovalute, inizialmente previsto in crescita grazie a ETF e politiche monetarie favorevoli, ha subito una brusca inversione di tendenza. Un’ondata di liquidazioni da 19 miliardi di dollari ad ottobre ha compromesso la liquidità, con bitcoin in calo del 23% dall'inizio del mese, mentre azioni e metalli preziosi hanno registrato rally. I Digital Asset Treasuries (DATs), che avrebbero dovuto sostenere i prezzi, hanno cominciato a vendere, alimentando una spirale negativa. Nonostante il debutto di ETF per altcoin, il sentiment del mercato è rimasto negativo. Con il 2026 alle porte, le prospettive sono incerte e le aziende potrebbero dover liquidare le partecipazioni, ma storicamente, questo potrebbe rappresentare un'opportunità di investimento.


Il 2025 doveva essere un anno di grandi successi per il mercato delle criptovalute, con bitcoin che sembrava destinato a raggiungere nuovi record grazie a forti afflussi di ETF e una politica monetaria più favorevole. Tuttavia, la realtà si è rivelata ben diversa, con una cascata di liquidazioni da 19 miliardi di dollari in ottobre che ha messo a dura prova la liquidità del mercato e ha trasformato le promesse di crescita in pressioni di vendita. La scarsa performance di bitcoin, in calo del 23% dall'inizio di ottobre, si confronta in modo drammatico con i rally di azioni e metalli preziosi, evidenziando come le aspettative siano state disattese.

I fondi di investimento in criptovalute, noti come Digital Asset Treasuries (DATs), inizialmente avevano promesso di sostenere i prezzi delle criptovalute, ma dopo un breve entusiasmo primaverile, l'interesse degli investitori è svanito. Con i prezzi in calo, i DATs hanno cominciato a vendere le proprie azioni, contribuendo a una spirale negativa nel mercato. Alcune aziende, come KindlyMD, hanno visto il valore delle loro partecipazioni in bitcoin superare quello dell'intera azienda, sollevando preoccupazioni sulla possibilità che altri possano seguire lo stesso destino.

Nonostante il debutto di ETF per altcoin negli Stati Uniti, la domanda non si è tradotta in un aumento dei prezzi per i token sottostanti, mentre il sentiment di mercato è continuato a deteriorarsi. Le storie di successo passate di bitcoin, che in genere avevano visto forti rendimenti nel quarto trimestre, sembrano ora un lontano ricordo, con l'anno attuale che potrebbe chiudersi come uno dei peggiori degli ultimi sette anni.

La liquidità nel mercato non è riuscita a riprendersi dopo il crollo di ottobre, e la fiducia degli investitori è stata compromessa. I trader hanno iniziato a mantenere le distanze da qualsiasi forma di leva, portando a una diminuzione dell'interesse aperto nel mercato. Le recenti riprese dei prezzi sembrano essere il risultato di chiusure di posizioni corte piuttosto che di una reale domanda da parte degli acquirenti.

Con il 2026 all'orizzonte, i segnali di allerta sono evidenti. Le aspettative per i catalizzatori futuri appaiono scarse, mentre la possibilità che alcune aziende siano costrette a liquidare le loro partecipazioni in un mercato fragile potrebbe portare a una caduta significativa. Tuttavia, vi è anche un potenziale ottimismo, poiché storicamente, quando i cicli di vendita si avvicinano alla fine, potrebbe rappresentare un buon momento per investire.

https://www.coindesk.com/markets/2026/01/01/how-crypto-s-promised-year-end-fireworks-turned-into-a-bloodbath