🟨CRYPTO ANALISI: Bitcoin nel 2026: Segnali di cambiamento sotto la superficie

🟨CRYPTO ANALISI: Bitcoin nel 2026: Segnali di cambiamento sotto la superficie

Giorno: 2026-01-02 | Ora: 03:08 Il Bitcoin ha iniziato il 2026 vicino ai 88.000 dollari, dopo settimane di stagnazione. I dati on-chain indicano un possibile cambiamento nel mercato, con tre indicatori chiave da CryptoQuant che segnalano una diminuzione della pressione di vendita. Il primo segnale è un incremento di 10.700 BTC nell'offerta dei detentori a lungo termine, suggerendo una maggiore fiducia tra questi investitori. Il secondo indicatore, il SOPR LTH, è attorno a 1.0, indicando che i detentori non stanno vendendo in perdita. Infine, i flussi netti degli scambi mostrano deflussi continui, riducendo la pressione di vendita. Tuttavia, la domanda rimane cauta, suggerendo che un movimento verso i 100.000 dollari richiederà un nuovo catalizzatore, mentre il Bitcoin potrebbe continuare a consolidarsi nel breve termine.


Il Bitcoin ha iniziato il 2026 bloccato vicino ai 88.000 dollari, prolungando settimane di scambi laterali. Sebbene l'azione dei prezzi sembri stagnante, i dati on-chain suggeriscono che il mercato possa stare cambiando silenziosamente sotto la superficie.

Tre indicatori provenienti da CryptoQuant segnalano una diminuzione della pressione di vendita, nonostante l'incertezza macroeconomica continui a limitare il potenziale rialzista.

Un primo segnale proviene dai dati sull'offerta dei detentori a lungo termine (LTH). Dopo mesi di letture negative, il cambiamento netto dell'offerta LTH su base 30 giorni è diventato positivo, con un incremento di circa 10.700 BTC. Questo cambiamento indica che gli investitori a lungo termine non stanno più distribuendo monete su larga scala, suggerendo che l'offerta sta gradualmente tornando in mani più forti, un modello spesso osservato durante le fasi di consolidamento piuttosto che in cima ai mercati.

Un secondo indicatore analizza il rapporto di profitto delle uscite spese dai detentori a lungo termine (SOPR). Attualmente, il SOPR LTH si attesta attorno al livello neutro di 1.0, il che indica che i detentori a lungo termine non stanno capitolando né affrettandosi a uscire con perdite. Storicamente, questo comportamento è associato ai mercati che trovano un equilibrio dopo una correzione, piuttosto che entrare in un'ulteriore fase di ribasso.

Il terzo indicatore riguarda i flussi netti degli scambi di Bitcoin. Dati recenti mostrano continui deflussi netti, con più BTC che lasciano gli scambi rispetto a quelli che vi entrano. Questa tendenza riduce la pressione di vendita immediata sui mercati spot. Tuttavia, la mancanza di un rimbalzo dei prezzi suggerisce che la domanda rimane cauta, probabilmente limitata da una liquidità più ristretta e dalle aspettative ritardate per i tagli dei tassi negli Stati Uniti.

Nel complesso, i grafici presentano un quadro misto ma in miglioramento. La pressione sull'offerta sembra attenuarsi e i detentori a lungo termine rimangono fiduciosi. Tuttavia, il prezzo rimane bloccato in un range a causa di una domanda debole e di venti contrari macroeconomici. Un movimento rapido verso i 100.000 dollari a gennaio richiederebbe probabilmente un nuovo catalizzatore. Senza di esso, il Bitcoin potrebbe continuare a consolidarsi, costruendo una base che potrebbe sostenere un recupero più forte nella seconda metà del 2026 piuttosto che una rottura immediata.

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