💾 "Bitcoin: La Volatilità si Ristretto al 20% - Segnale di Nuovi Movimenti in Arrivo?"
Giorno: 23 agosto 2024 | Ora: 16:09
Bitcoin e la Volatilità: Un Nuovo Segnale di Cambiamento
Il mondo delle criptovalute è in continua evoluzione e la volatilità di Bitcoin è uno degli aspetti più seguiti dagli investitori. Recentemente, il gap tra le bande di volatilità di Bitcoin si è ristretto al 20%, un segnale che potrebbe preannunciare un nuovo aumento della volatilità, simile a quello osservato alla fine del 2023.
Il Significato delle Bande di Bollinger
Le bande di Bollinger sono strumenti di analisi tecnica che tracciano bande di volatilità posizionate due deviazioni standard sopra e sotto la media mobile semplice (SMA) a 20 giorni/settimane del prezzo di un asset. Il bandwidth, un oscillatore non vincolato, si ottiene dividendo la differenza tra le bande di volatilità per la SMA a 20 periodi. Quando il bandwidth di Bitcoin scende al 20%, come accaduto recentemente, è un chiaro segnale di una possibile stabilità dei prezzi, precedendo potenzialmente forti movimenti di mercato.
Il Ritorno della Volatilità
Attualmente, il bandwidth di Bitcoin ha raggiunto il 20% nel grafico settimanale, un livello che non si vedeva dal periodo in cui BTC ha lasciato il suo range di trading multi-mese tra $25.000 e $32.000, alla fine di ottobre. Da allora, i prezzi hanno superato i $40.000 entro la fine dell'anno, per poi raggiungere nuovi massimi storici oltre i $70.000 a marzo di quest'anno.
Riflessioni sulla Stabilità e la Possibile Evoluzione del Mercato
Questa lettura di stabilità al 20% segue quattro mesi di trading tra $60.000 e $70.000, con occasionali brevi cali a $55.000. La storia suggerisce che un bandwidth ristretto, che rappresenta una stabilità dei prezzi, precede spesso una rottura in entrambe le direzioni o un'esplosione di volatilità. Al contrario, un alto bandwidth indica un possibile raffreddamento del mercato. Secondo CoinDesk, letture simili sono state osservate prima delle esplosioni di volatilità nel novembre 2018, ottobre 2016, metà del 2015 e metà del 2012.
In sintesi, gli investitori e i trader di Bitcoin dovrebbero prestare attenzione a questi segnali: la storia potrebbe ripetersi e un nuovo periodo di maggiore volatilità potrebbe essere all'orizzonte.